22/11/2013

Un progetto di formazione per sciogliere il nodo della violenza di genere

Sciogliere il nodo della violenza di genere. Percorsi di formazione e azioni condivise per rafforzare la rete territoriale

Questo il titolo del nuovo progetto che l’Assessorato alle Pari Opportunità vuole mettere in campo il prossimo anno per proseguire nel percorso della lotta agli stereotipi e alle discriminazioni di genere.

Per poterlo realizzare, però, l’Amministrazione Comunale ha chiesto alla Regione, tramite la partecipazione ad uno specifico bando, un finanziamento di circa 8.000 euro. Se arriveranno i fondi necessari, il progetto conta di realizzare iniziative di divulgazione, campagne informative e percorsi formativi come convegni, seminari tematici, prodotti di informazione e comunicazione, formazione e molto altro ancora.

Nel progetto, che durerà otto mesi, saranno coinvolte la Polizia locale, i Servizi sociali, l’Asl, l’Azienda Ospedaliera, le scuole e le associazioni che operano sul territorio: tra queste realtà sarà realizzato un Protocollo d’Intesa.

Dai dati ISTAT emerge che nelle regioni del nord Italia vi è un maggiore tasso di vittimizzazione, che la fascia di età più a rischio violenza è quella compresa tra i 25 ed i 44 anni e che chi la subisce tra le mura domestiche sono per lo più donne giovani di età compresa tra i 16 ed i 34 anni. Nei Comuni con un numero di abitanti compreso tra 2.000 e 50.000 (Cernusco ne conta 31.000), inoltre, è ancora basso il numero di coloro che considerano un reato la violenza sulle donne. I dati raccolti in città dalla Polizia Locale indicano un crescendo di situazioni di coppia e familiari soggette a episodi e manifestazioni violente: nel 2013 sono stati 23.

 

Immagine: http://www.morguefile.com/creative/imelenchon

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